venerdì, giugno 16, 2006
MINUTI FINALI, MINUTI DECISIVI
Più che zona Cesarini tra un po’bisognerà battezzarla zona Germania2006. Nelle ultime cinque partite sette reti in extremis e tutte di grande importanza, soprattutto quelle più “recenti”.Partiamo proprio dalla gara di ieri sera. Svezia-Paraguay, classica partita destinata allo 0-0, fin quando Ljungberg non decide di consegnare ai suoi la vittoria in pieno recupero e condannare uno spento Paraguay all’eliminazione. Ad onor del vero i vichinghi hanno meritato la vittoria, ma un’eventuale pareggio avrebbe creato grande bagarre nella lotta agli ottavi. Paraguay e Trinidad Tobago si sarebbero sfidate ad un sol punto di distanza dalla Svezia seconda, che però martedì giocherà contro un’Inghilterra in netta ripresa. Con questo risultato invece anche i Caraibici sono tagliati fuori dai giochi. Per superare il turno dovrebbero innanzitutto battere il Paraguay, impresa però non impossibile, vista la pochezza mostrata da Santa Cruz e compagni, ma sperare anche in una contemporanea sconfitta degli svedesi contro l’Inghilterra. Il tutto con un goal di differenza da recuperare…Nello stesso girone da segnalare altre due reti in extremis dell’Inghilterra, sulla nazionale simpatia di Germania 2006, a cui vanno comunque i complimenti per aver costretto Crouch e Gerrard ad impiegare più di 80’a violare la loro porta.Conoscendo a nostre spese la mentalità della Svezia (remember Svezia-Danimarca 2-2), non è utopia immaginare uno scialbo pareggio con l’Inghilterra che accontenterebbe tutti, compreso i britannici che rimarrebbero primi nel girone. Ovviamente quest’ultimo discorso va a farsi benedire se l’Ecuador si confermasse ancora più sorpresa facendo meglio della Germania. E proprio nel girone A ci sono state altre due reti realizzate negli ultimi minuti. La prima, magari non decisiva ai fini della classifica, ma che ha incrementato la differenza reti dell’Ecuador sulla Germania, è stata siglata da Kaviedes, ex Perugia, al 92’ per il 3-0 finale sul Costarica, che forse meritava un passivo minore, e la seconda, di ben altra consistenza, messa a segno da Neuville, sempre nei minuti di recupero contro una Polonia, poco volitiva, ma abbastanza organizzata in fase difensiva. Entrambe le reti hanno suggellato con una giornata d’anticipo i verdetti di tutto il girone.Infine, nella prima delle cinque partite, ancora due goal in zona Cesarini, pardon Germania2006. Anche questo match apparentemente inutile, poteva risultare decisivo nell’economia del girone. Il pareggio di 2-2 tra Tunisia ed Arabia Saudita tiene infatti ancora aperti tutti i giochi per il secondo posto, visto che il primo dovrebbe essere destinato alla Spagna (ok è solo la prima giornata, ma dopo quel 4-0…). Inizialmente si immaginava che l’Ucraina, anche con qualche difficoltà, sarebbe riuscita a superare Tunisia ed Arabia Saudita, ma dopo la scoppola con la Spagna, e l’espulsione di Vashchuk, una vittoria di una delle due compagini rischiava di compromettere seriamente il loro cammino, ma le reti di Al Jaber prima, e soprattutto di Jaidi in pieno recupero mantengono il girone H in una situazione di estremo equilibrio.
Fabio Zingone
 
posted by Sandromex at 8:00 PM | Permalink |


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