lunedì, giugno 26, 2006
ITALIA-AUSTRALIA: LE PAGELLE DEGLI AZZURRI
BUFFON 7: la prima parata dopo venticinque minuti, quando blocca a terra un tiro sporco di Viduka. Ancora qualche minuto, e sulla botta di Chipperfield in area e' reattivo al punto giusto. Gioca una partita sui nervi, anche stavolta, dando sicurezza alla difesa. Ed e' ancora strepitoso nella ripresa, su Chipperfield.
ZAMBROTTA 6.5: affronta Bresciano sulla fascia con grande determinazione. Ne frena le discese, si ripropone spesso in avanti, non sempre servito a dovere. Provvidenziale un suo anticipo in area su Viduka, nel primo tempo. Quando l'Italia va in inferiorita' numerica, diventa terzino puramente difensivo.
CANNAVARO 7.5: ancora una partita di grande spessore. Raddoppia quando serve su Viduka, gioca d'anticipo a suo modo, e la forma e' ancora scoppiettante. Raddoppia gli sforzi quando rimane senza Materazzi, espulso.
MATERAZZI 6: un signor primo tempo. Favorito dalla sua stazza, blocca per quarantacinque minuti Viduka, anticipandolo di testa e di piede. Sempre ordinato al momento di riuscire e appoggiare il pallone per la ripartenza azzurra. Poi pero' al 6' del st l'arbitro spagnolo dice che la sua partita e' finita, con un rosso eccessivo per un fallo su Bresciano. GROSSO 7: passa i primi venti minuti rintanato in difesa nella sua fascia, intimorito da Sterjovski. Poi si libera delle paure, e offre due discese delle sue. Spazza di testa un paio di cross pericolosi in area, ma una fuga a destra del suo avversario lo costringe al fallo da ammonizione. Strepitosa l'azione finale, che vale il rigore della vittoria.
PIRLO 6.5 : piu' compassato del solito, eppure l'aggressivita' iniziale degli australiani e' inferiore all'attesa. Poi prende ritmo, e in coppia con Gattuso detta i tempi della partita azzurra. Ritarda un po' troppo il lancio
GATTUSO 6.5: tanta corsa, abbinata a precisione. Ruba palloni importanti nella zona centrale, e quando non trova Pirlo per l'appoggio rilancia lui entrando nello spazio della difesa australiana. TONI 6: tanti contrasti con Neill, e il solito lavoro di sponda. Ma tre volte, nel primo tempo, ha la palla buona per il gol: due la sbaglia di testa, una se la vede respingere di piede da Schwarzer. Espulso Materazzi, Lippi sceglie di togliere lui. Dal 9' st
BARZAGLI 6: fa il suo lavoro con ordine, supportando Cannavaro.
GILARDINO 6 : corre per due, ovvero per se stesso e per Toni, piu' spesso lasciato li' davanti a far da sponda. Alla mezzora prova la girata, deviata in angolo. Dal 1' st IAQUINTA 6.5: si piazza largo a destra, e subito mette in difficolta' la difesa australiana. Poi la sua diventa una partita di sacrificio, 10 contro 11.
DEL PIERO 5.5: parte bene, scocca un cross per la testa di Toni che e' la prima occasione da gol azzurra. Poi cala: a tratti sparisce dal vivo del gioco, ma usa l'intelligenza di tener palla e provare la cosa piu' semplice. Non serve piu' quando l'Italia ha l'uomo in meno. Dal 29' st TOTTI 7: Entra quando la sua storia al mondiale sembra poter volgere al termine. Si riprende dignita' e manifestazione con un paio di giocate di classe, il lancio per Grosso e soprattutto il rigore in chiusura di partita. Continua a non essere il vero Totti, certo, ma basta questo per fare la differenza in campo azzurro.
All. LIPPI 6.5: Inserisce a sorpresa Del Piero nella formazione iniziale. Ne viene ripagato con un discreto avvio ed un inesistente fase centrale di partita. Puniti oltre misura gli azzurri dall'arbitro, sostituisce in ritardo lo juventino. Ma la gara giocata dalla nazionale e' buona nel primo tempo, in parita' numerica, e lo provano le occasioni create. E nella ripresa in 10 contro 11, il risultato di arrivare ai quarti di finale gli azzurri lo ottengono: anche e soprattutto grazie a quel Totti che finora gli era stato rimproverato da molti. (ANSA).
 
posted by Sandromex at 8:37 PM | Permalink |


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