martedì, giugno 27, 2006
I GALLETTI ALZANO LA CRESTA, LA SPAGNA SALUTA

Con la storia e gli almanacchi non si scherza. I vecchietti del ciclo agli sgoccioli, quello della Francia campione del mondo e d'Europa tra il 1998 ed il 2000, lo hanno fatto capire alla Spagna delle giovani leve e del calcio spumeggiante. Tre a uno, in rimonta, per conquistare i quarti di finale, che opporranno i 'Galletti' al Brasile nel remake della finale iridata di St.Denis. Ad Hannover si inizia male, con i fischi di uno stadio stracolmo di spagnoli alla Marsigliese. Il primo, bruttissimo episodio di incivilta' collettiva registrato nei Mondiali tedeschi. Le Furie Rosse, invece, partono nel migliore dei modi, con il ritmo giusto ed un assetto logico. Domenech invece sacrifica nuovamente Trezeguet sull'altare del 4-2-3-1, riportando Zidane al centro del tridente di qualita' a supporto di Henry con Malouda e Ribery sugli esterni e Wiltord in panca. I galletti faticano a costruire e li' davanti appaiono leggerini, ma l'impatto di Zizou sulla partita si sente subito. Minuto 24, il numero 10 lancia sulla destra Henry, che crossa al centro dove Henry e Vieira incredibilmente, ad un metro dalla linea, mancano la deviazione. La legge del calcio e' spietata e la Spagna sblocca con Villa al 28', che trasforma un rigore assegnato da Rosetti per un contatto tra Thuram e Pablo in area francese. La reazione francese e' stentata ma al 41' Ribery riesce a mandare in tilt il fuorigioco altissimo della difesa iberica triangolando con Vieira: 40 metri di campo palla al piede, Casillas saltato e palla in rete. Uno a uno. All'inizio della ripresa nessun cambio nelle due formazioni, ma a premere sull'acceleratore e' subito la Francia, che spinge a destra con Ribery e sfiora il gol con Malouda, bravissimo nel beffare l'offside spagnolo e nel tentare un difficilissimo lob. La risposta di Casillas e' straordinaria. Aragones capisce che e' il momento di dare una sterzata e ridisegna l'attacco togliendo Raul e Villa per Luis Garcia e Joaquin, ma la parte del leone la fa sempre Ribery, che fa impazzire Pernia e guadagna la linea di fondo mettendo dentro un pallone pericolosissimo. Anche stavolta, pero', la Spagna se la cava e la risposta, un colpo di testa di Luis Garcia, non fa paura. Al 74' si muove anche Domenech, che cambia Malouda con Govou, ma 4 minuti dopo a farsi vedere e' Joaquin, che sulla destra salta bene Abidal ma chiude troppo il mancino. La Francia tira il fiato ma all'83' sferra il colpo del k.o. Henry conquista una punizione sulla trequarti che Zidane calcia al centro, in area il pallone schizza sulla testa di un difensore spagnolo e finisce sul secondo palo, dove Vieira inzucca a botta sicura: Casillas sembra esserci, ma Ramos cerca la chiusura beffando il suo portiere con una deviazione sfortunata in rete. E' il sorpasso che prelude al trionfo finale, firmato Zidane. Il numero 10 se ne va, ancora su un fuorigioco sbagliato, salta Puyol in area e di destro fa secco Casillas per il 3-1. Per la Francia e' una notte magica, la Spagna rivive il solito incubo. (Urb/Opr/Adnkronos) foto: afp.com
 
posted by Sandromex at 11:19 PM | Permalink |


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