lunedì, luglio 10, 2006
ITALIA CAMPIONE DEL MONDO 2006: LE INTERVISTE
GIANLUIGI BUFFON:
''Non mi rendo conto di aver vinto i Mondiali. Serviva un pizzico di fortuna per vincere la Coppa, ce l'abbiamo fatta''. Gianluigi Buffon parla cosi' ai microfoni di Sky dopo il trionfo dell'Italia ai Mondiali di Germania 2006. ''Siamo arrivati fin qui con la forza del gruppo e abbiamo vinto grazie alla forza del gruppo. Io ho messo in campo tutto quello che avevo, non sta a me fare proclami. Mi sembra di aver vinto l'ottavo trofeo Birra Moretti... e invece ho vinto i Mondiali''. L'avvicinamento ai Mondiali e' stato segnato da vicende extracalcistiche: ''Mi sono preso epiteti che non meritavo...''.''Penso a quante volte ho visto questa Coppa da bambino. L'ho sognata, quante volte ho pensato di non poterci mai arrivare perche' i ragazzi fortunati fino a quel livello sono davvero pochi. E' bello poterlo fare, sicuramente ci vuole bravura. Ci vuole fortuna, anche un aiuto dall'alto non e' mai male...''. Inevitabile paragonare Buffon a Dino Zoff, portiere della nazionale campione del mondo nel 1982. ''A me non interessano i paragoni. Io penso di essere bravo, di essere forte. Ho sempre rispettato gli altri, poi non mi sono chiesto se ero piu' bravo o meno bravo. Io pensavo alla mia strada, qualche risultato e' sempre arrivato''. (Adnkronos)
GENNARO GATTUSO:
''Questa Italia, fatemelo dire, e' una squadra con due c... cosi'''. Questo il colorito commento del neo-campione del mondo Rino Gattuso ai microfoni di Sky subito dopo la vittoria del Mondiale 2006. ''Questa e' la vittoria del gruppo -ha detto Gattuso- siamo una squadra operaia, forse non bella da vedere, ma con due c... cosi'. Noi italiani sappiamo cosa vuol dire e lo abbiamo dimostrato''. Azzurri campioni del mondo in un momento difficile per il calcio italiano ''Una nazione che ha vinto quattro Mondiali non puo' restare senza calcio'', ha commentato il centrocampista, che ha poi dedicato il trionfo nel Mondiale ''a mio nonno che non c'e' piu', a mio papa' e a mia mamma''. (Adnkronos)
FABIO CANNAVARO:
''E' un'emozione fantastica. Abbiamo sofferto anche questa sera, poi sono arrivati i rigori che per noi sono sempre stati un tabu'. Vincere cosi' e' un'emozione doppia''. Queste le parole del capitano dell'Italia, Fabio Cannavaro, dopo la vittoria della Coppa del Mondo a Germania 2006. ''Ai rigori ero un po' preoccupato -racconta Cannavaro ai microfoni di Sky- ma avevo anche grande fiducia nei miei compagni. Poi la traversa di Trezeguet ha fatto la differenza''. Cannavaro e' stato tra i migliori giocatori del Mondiale e, da capitano, ha guidato gli azzurri alla vittoria finale contro la Francia. ''Io sono contento, era importante fare bene -dice il difensore-. Ho cercato di aiutare i compagni nei momenti difficili, e ce ne sono stati tanti. Ora pero' godiamoci questa vittoria''. Il capitano azzurro ha alzato 24 anni dopo Dino Zoff la Coppa del Mondo: ''Ieri ho detto a mio figlio che lo avrei fatto dormire con la coppa. Per me e' sicuramente un sigillo per la mia carriera, ma tutti i compagni hanno fatto bene. Questa vittoria fa la differenza e, dopo tutto quello che c'e' stato in Italia e' ancora piu' bella''. ''Non c'e' stato un momento in cui ho pensato che potevamo vincere -prosegue- ma dalle prime partite questa squadra e' stata equilibrata e ha dimostrato tanta voglia, voleva farsi vedere. Quindi sapevamo che eravamo una squadra forte''. Il Mondiale degli azzurri era partito tra le polemiche per lo scandalo del calcio italiano. ''Ma io sapevo che una volta lasciata Firenze -conclude Cannavaro- avremmo pensato solo al Mondiale''. (Adnkronos)
ALESSANDRO NESTA:
''Va benissimo cosi', e' stato meraviglioso anche se non ho giocato questa finale''. Alessandro Nesta e' al settimo cielo, indossa anche lui la maglia con quattro stelle e la scritta Campioni del Mondo e sente suo il titolo a tutti gli effetti ''anche se certamente avrei preferito essere in campo''. ''Pero' sono contento lo stesso - dice ancora Nesta - anche per il fatto che il mio sostituto Materazzi sia stato decisivo perche' e' un bravo ragazzo, oltre che un ottimo giocatore''. Con questo successo mondiale ora praticamente Nesta ha vinto tutto?: ''No, assolutamente - risponde - ora c'e' Johannesburg 2010''. (ANSA).
FABIO GROSSO:
"E' una contentezza senza fine è un'emozione grandissima". Lo ha dichiarato Fabio Grosso, protagonista del rigore deciso che ha consentito all'Italia di battere la Francia e ottenere per la quarta volta il titolo di campione del mondo. Il difensore, che già aveva realizzato il goal del vantaggio nei tempi supplementari contro la Germania ha raccontato le emozioni prima di calciare dagli 11 metri. "Dal centrocampo al dischetto - ha raccontato - ho pensato tante cose, che non ricordo nemmeno". Il neointerista ha ribadito la propria incredulità di fronte al grande rendimento offerto a Germania 2006. "Se pensassi a tutto quello che mi è successo - ha concluso - direi che sono ubriaco". (APCOM)
LUCA TONI:
Alle domande dei giornalisti Toni risponde cantando ''I campioni del mondo siamo noi''. E' irrefrenabile la gioia del centravanti dopo la vittoria di Berlino: ''Non me lo sarei mai aspettato - sono le prime parole - siamo partiti fra mille problemi, qualcuno non sarebbe neppure dovuto venire... E invece ecco un risultato storico, un Mondiale spettacolare che dedichiamo a tutti gli italiani, dalla Sicilia alla Lombardia''. (ANSA).
SIMONE PERROTTA:
''In questo momento provo una felicita' pazzesca ma non riesco a trovare le parole per spiegarla''. Simone Perrotta, attraversa la zona mista dell' Olimpico di Berlino con il viso stravolto dalla felicita'. ''E0 stata la vittoria del gruppo - dice ancora - perche' in questa Italia non ci sono stelle e abbiamo fatto qualcosa che mi rimarra' per tutta la vita. La nostra forza e' il gruppo, e a vedere la Coppa da vicino ho provato un'emozione fortissima. L'Italia ha vinto meritatamente perche' in ogni partita siamo riusciti a dare il meglio''. (ANSA).
THIERRY HENRY:
Ha vinto la squadra piu' forte? ''Questo non c'entra. Ha vinto l'Italia...''. Una smorfia e si e' tolto l'auricolare. Un imbarazzato Thierry Henry ha interrotto bruscamente l'intervista a Sky. Un'amarezza profonda, con la consapevolezza forse che la Francia ha giocato meglio e avrebbe meritato di piu'. ''Abbiamo avuto le occasioni per chiudere ma non l'abbiamo fatto''. ''L'Italia e' stata brava. E' durissimo perdere ai rigori - ha ammesso Henry -. Loro hanno giocato meglio nel primo tempo, noi nel secondo, e anche dopo abbiamo finito meglio dell'Italia. Ma il calcio e' fatto cosi'''. Infine su Zidane: ''Non so cosa e' successo. Anzi lo so, ma che ha detto Materazzi?''. (ANSA).
 
posted by Sandromex at 1:07 AM | Permalink |


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